Oro Aprile 2026: il paradosso del bene rifugio nell’anno dello shock energetico
Il settore dei metalli preziosi sta vivendo una correzione tecnica piuttosto significativa. Anche se ci sono ancora forti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, l'oro e gli altri metalli hanno subito pressioni ribassiste, in gran parte a causa della liquidazione di posizioni speculative. In questo outlook sull'oro per aprile 2026, daremo un'occhiata ai livelli di supporto tecnico, all'andamento del sentiment e ai fondamentali che stanno influenzando il mercato attuale dei capitali.
L'oro sfida la volatilità: i livelli tecnici da monitorare
Nonostante le speranze degli investitori di vedere l'oro rafforzarsi come bene rifugio a causa delle tensioni geopolitiche tra Iran, Israele e Stati Uniti, il metallo prezioso ha affrontato una fase di vendite aggressive. Dopo aver toccato un minimo relativo sulla media mobile a 200 giorni (4.097 $/oz) lo scorso 23 marzo, i prezzi hanno recuperato terreno fino a 4.621 $/oz, ma il clima di mercato continua a essere fragile. Ecco i riferimenti tecnici chiave:
- Livelli chiave: Supporto a breve termine individuato intorno ai 4.350 $/oz.
- Soglie psicologiche: Per una vera stabilizzazione, i prezzi devono superare nuovamente quota 5.000 $/oz.
- Resistenza: Il picco storico di 5.595 $/oz raggiunto il 29 gennaio rimane il principale ostacolo tecnico.
CME taglia i margini, ma la liquidità sull’oro resta ai minimi
Il Chicago Mercantile Exchange (CME) ha abbassato i requisiti di margine per i metalli preziosi il 5 marzo, cercando di dare una spinta all’operatività. Per i futures sull'oro, il margine è passato dal 9% al 7%. Anche se questa mossa ha reso il trading più accessibile, i volumi non sono tornati ai livelli di prima.
- Riduzione dei volumi: Alla fine di marzo, l'attività di trading sull'oro era inferiore del 40% rispetto alla seconda metà di gennaio.
- Open interest: Nonostante il calo dei prezzi e i margini diminuiti, non si osserva ancora un incremento dell'open interest per i futures sull'oro.
Sentiment e derivati: l’oro affronta vendite record negli ETF
Il cambiamento nel comportamento degli investitori è piuttosto evidente sia nei mercati fisici che in quelli dei derivati. Per gli ETF garantiti da oro, si prevedono deflussi di circa 100 tonnellate a marzo, il calo mensile più significativo dal settembre 2022.
- Divergenza regionale: La vendita è principalmente guidata dai fondi nordamericani ed europei, mentre le posizioni in Asia – soprattutto in Cina e India – continuano a crescere.
- Skew delle opzioni: Si nota uno spostamento marcato nello skew delle opzioni; gli investitori stanno acquistando attivamente put option a breve scadenza per coprirsi dai ribassi.
- Volatilità: Sebbene la volatilità implicita abbia toccato il 45% alla fine di marzo, rimane alta attorno al 35%, indicando che l’instabilità dei prezzi potrebbe continuare.
Come la crisi energetica sta cambiando il mercato dell’oro
Gli sviluppi in Medio Oriente continuano a essere il principale fattore che muove i mercati. La chiusura effettiva dello Stretto di Hormuz ha ridotto il passaggio di petrolio da 20 milioni di barili al giorno a solo 1 milione.
Anche se l'Agenzia Internazionale dell'Energia (AIE) ha rilasciato 400 milioni di barili dalle riserve strategiche, la situazione delle forniture energetiche è sempre più critica. Per quanto riguarda l'oro, l'aumento dei costi energetici è un'arma a doppio taglio: da un lato, potrebbe ostacolare la crescita dell'offerta mineraria, dall'altro, rende il metallo ancora più attraente come rifugio contro l'incertezza globale.
Cosa aspettarsi dall’oro dopo la fase di correzione speculativa
Anche se siamo in una fase correttiva, le prospettive per l’oro a lungo termine restano positive. L’offerta è limitata e, anche se il dollaro USA ha recentemente guadagnato terreno in un contesto di avversione al rischio, sembra sopravvalutato rispetto ai tassi di cambio reali.
Con il calo delle vendite speculative, è previsto che la carenza strutturale dell'offerta torni a sostenere i prezzi. Gli investitori dei principali mercati asiatici, come la Cina e l'India, continuano a destinare i loro risparmi a beni basati sull'oro, pertanto una ripresa sembra essere imminente, una volta superata questa fase di diminuzione del rischio speculativo.
Non perdere i prossimi movimenti di mercato
Approfondisci le dinamiche dei prezzi e i trend emergenti: scarica il nostro Gold Monthly Report (disponibile in inglese).
Latest blog posts:
Apertura conto veloce, inizia a investire oggi
Scopri come superare la concorrenza
Apri un conto