Previsioni sul prezzo dell'EUR/JPY: scende sotto quota 179,00 mentre prevale l'orientamento ribassista
- La coppia EUR/JPY potrebbe oscillare nella zona intorno al limite inferiore del canale discendente a 176,90.
- L’indice di forza relativa (RSI) a 14 giorni si attesta a 35,96, segnalando una pressione di vendita dominante.
- La resistenza più immediata è rappresentata dalla media mobile esponenziale (EMA) a nove giorni a 179,55.
La coppia rimane debole per il terzo giorno consecutivo e si scambia intorno a 178,80 durante la sessione asiatica di martedì. L’analisi tecnica del grafico giornaliero mostra che la coppia di valute rimane confinata all’interno di un canale discendente. Questa formazione continua rafforza una prospettiva ribassista persistente per la coppia.
La coppia EUR/JPY mantiene un andamento ribassista nel breve termine, poiché il prezzo spot si mantiene al di sotto sia della media mobile esponenziale (EMA) a nove periodi sia di quella a 50 periodi. L’allineamento delle EMA a breve e medio termine al di sopra del prezzo suggerisce che il rialzo rimanga per ora limitato. L’indice di forza relativa (RSI) a 14 giorni, a 35,96, oscilla appena sopra il territorio di ipervenduto, indicando che la pressione di vendita è ancora dominante ma potrebbe stare perdendo un po’ di intensità.
Il cambio potrebbe scendere verso il limite inferiore del canale, a 176,90, seguito dal minimo di 11 mesi a 175,70 registrato nel novembre 2025.
Al rialzo, la coppia EUR/JPY potrebbe testare la media mobile esponenziale (EMA) a nove giorni a 179,55. Una rottura al rialzo della media a breve termine potrebbe innescare un’inversione rialzista e sostenere la coppia mentre testa la media mobile esponenziale (EMA) a 50 giorni a 182,01. Un’ulteriore resistenza si trova sul limite superiore del canale discendente, intorno a 184,50, seguita dal massimo storico di 187,95 registrato il 17 aprile.
Il posizionamento sullo yen si riduce, con un forte taglio delle posizioni lunghe nette sul JPY.
Gli analisti di Rabobank evidenziano un notevole cambiamento nel posizionamento speculativo, osservando che «le posizioni lunghe nette sul JPY sono diminuite da 120 mila a circa 72 mila». Questa forte riduzione dell’esposizione lunga netta sottolinea una significativa perdita di fiducia da parte degli investitori nei confronti dello yen, anche se gli sviluppi politici in Giappone rimangono al centro dell’attenzione.
(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Per saperne di più.)
Domande frequenti sullo yen giapponese
Quali sono i fattori chiave che influenzano lo yen giapponese?
Lo yen giapponese (JPY) è una delle valute più scambiate al mondo. Il suo valore è determinato in linea di massima dall’andamento dell’economia giapponese; più specificatamente, conta la politica della Banca del Giappone, il differenziale tra i rendimenti obbligazionari giapponesi e statunitensi e il sentiment di rischio tra gli operatori, oltre ad altri fattori.
In che modo le decisioni della Banca del Giappone influenzano lo yen giapponese?
Uno dei mandati della Banca del Giappone è il controllo valutario; pertanto le sue mosse sono fondamentali per lo yen. La BoJ è intervenuta direttamente sui mercati valutari in alcune occasioni, generalmente per deprezzare lo yen, sebbene si astenga dal farlo spesso a causa delle preoccupazioni politiche dei suoi principali partner commerciali. La politica monetaria ultra-accomodante della BoJ tra il 2013 e il 2024 ha causato il deprezzamento dello yen rispetto alle principali valute, a causa della crescente divergenza di politica monetaria tra la Banca del Giappone e le altre principali banche centrali. Più recentemente, il graduale allentamento di questa politica ultra-accomodante ha fornito un certo sostegno allo yen.
In che modo il differenziale tra i rendimenti obbligazionari giapponesi e statunitensi influisce sullo yen giapponese?
Nell’ultimo decennio la politica monetaria ultra-accomodante della BoJ ha ampliato la divergenza di politica monetaria con le altre banche centrali, in particolare con la Federal Reserve statunitense. Ne è derivato un ampliamento del differenziale tra i titoli di Stato decennali statunitensi e giapponesi, fattore che ha favorito il dollaro rispetto allo yen. La decisione della BoJ del 2024 di abbandonare gradualmente la politica ultra-accomodante, unita ai tagli dei tassi di interesse da parte di altre principali banche centrali, sta riducendo tale differenziale.
In che modo il sentiment di rischio più diffuso influisce sullo yen giapponese?
Lo yen giapponese è spesso considerato un investimento rifugio. In periodi di tensione sui mercati, gli investitori tendono a orientarsi verso la valuta giapponese in ragione della sua presunta affidabilità e stabilità. I periodi di turbolenza tendono a rafforzare il valore dello yen rispetto ad altre valute considerate più rischiose dal punto di vista degli investimenti.