S&P 500: i rendimenti in rialzo mettono sotto pressione i titoli azionari – Deutsche Bank
Il rapporto “Early Morning Reid” di Deutsche Bank rileva che l’aumento dei rendimenti statunitensi sta pesando sui titoli azionari; anche la crescita dei prezzi del petrolio contribuisce alla pressione. L’indice S&P 500 ha registrato un calo di quasi lo 0,8%, trascinato dalle perdite più marcate dei “Magnificent 7”, mentre i settori difensivi, come i beni di consumo di prima necessità e la sanità, hanno registrato modesti guadagni.
Gli asset rischiosi reagiscono alla rivalutazione dei tassi
"Inoltre, ieri si è iniziato a registrare una crescente pressione anche sugli asset di rischio, con l’S&P 500 in calo dello 0,77%, mentre gli spread delle obbligazioni high yield statunitensi ed europee hanno raggiunto i livelli più elevati da aprile."
"Questo contesto ha colpito anche i mercati azionari su entrambe le sponde dell’Atlantico, con i principali indici che hanno registrato un andamento generalmente al ribasso. Negli Stati Uniti, l’S&P 500 (-0,77%) ha subito un calo generalizzato, aggravato da una flessione più marcata dei Magnificent 7 (-1,72%)."
Ieri si sono registrati segnali di tensione anche in altri asset di rischio; gli spread creditizi dei titoli IG e HY si sono ampliati, raggiungendo livelli che non si vedevano da aprile sia negli Stati Uniti sia in Europa. Pertanto, alla chiusura, sia i titoli IG statunitensi (+2 pb) sia quelli HY (+9 pb) avevano registrato un notevole aumento, così come i titoli IG europei (+3 pb) e quelli HY (+9 pb).
(Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e revisionato da un redattore. Per saperne di più.)
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