Daily market news

forex Forex
14:00 - 19.10.2026
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Previsioni sul prezzo USD/JPY: la media mobile esponenziale (EMA) a 20 giorni nelle vicinanze continua a fungere da supporto dinamico

All'inizio della settimana lo yen giapponese (JPY) è in calo rispetto alle principali valute. Nel mercato europeo, il dollaro statunitense (USD) ha guadagnato lo 0,17%, portandosi a circa 158,25 nei confronti della valuta dell'Asia-Pacifico.

commodities Commodities
12:00 - 19.10.2026
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Previsioni sul prezzo dell'oro: la coppia XAU/USD resta sotto i 4.200 dollari in un inizio di settimana fiacco

Lunedì l’oro (XAU/USD) ha registrato un andamento laterale. I tentativi di rialzo sono stati frenati al di sotto dei 4.200 dollari; la pressione ribassista è rimasta contenuta al di sopra dell’area dei 4.150 dollari. I metalli preziosi hanno trovato supporto in un dollaro USA moderatamente più debole, ma l’aumento dei rendimenti del dollaro ha limitato i rialzi in una sessione di negoziazione per il resto tranquilla.

forex Forex
10:00 - 19.10.2026
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Previsione sul prezzo AUD/USD: inversione dalla linea del collo della formazione testa e spalle in prossimità di 0,6900

Il dollaro australiano (AUD) ha aperto la settimana con un rialzo di quasi lo 0,5%, scambiando intorno a 0,6980 contro il dollaro statunitense (USD) nelle contrattazioni europee.

08:00 - 19.10.2026
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Previsioni sul prezzo del WTI: arretramento dal massimo mensile; scende sotto i 97,50 dollari, ma il trend rialzista regge

Il West Texas Intermediate (WTI), il prezzo di riferimento del greggio statunitense, ha aperto la settimana in calo, riducendo parte dei forti guadagni registrati venerdì nell’area compresa tra 99,25 e 99,30 dollari, ovvero il massimo degli ultimi 30 giorni.

forex Forex
06:00 - 19.10.2026
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Previsioni sul prezzo dell'EUR/JPY: la coppia oscilla intorno a 177,50, in prossimità della media mobile esponenziale (EMA) a nove giorni.

La coppia EUR/JPY ha guadagnato terreno dopo aver aperto con un gap ribassista; è rimasta comunque in territorio negativo e ha oscillato intorno a 177,50 durante la sessione asiatica di lunedì. L’analisi tecnica del grafico giornaliero mostra che la coppia rimane all’interno di un canale discendente, segnale di un trend ribassista in corso.

equities Equities
18:05 - 16.10.2026
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Krzysztof Kamiński

CoreWeave under pressure from mounting debt as rising borrowing costs worry investors

CoreWeave shares are under heavy pressure as mounting debt, soaring borrowing costs, and refinancing risks raise concerns about the sustainability of its AI infrastructure expansion. Despite strong demand and a $104 billion contract backlog, investors are questioning the company's financial outlook.

18:00 - 16.10.2026
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lukasz_zembik
Łukasz Zembik

Fed and ECB: December rate hikes look increasingly likely

Persistent inflation is strengthening the case for December rate hikes by both the Fed and the ECB. US core price pressures remain stubborn, while European policymakers increasingly favour further tightening. For EUR/USD, the key will be which central bank signals a greater overall need to raise rates.

14:00 - 16.10.2026
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Il WTI mantiene i guadagni settimanali intorno ai 96 dollari, sulla scia del premio di rischio sui prezzi del petrolio

Il West Texas Intermediate (WTI) sul Nymex mantiene i guadagni settimanali intorno a 96,00 dollari durante la sessione di negoziazione europea di venerdì. Il prezzo del petrolio ha guadagnato terreno questa settimana; i mercati finanziari continuano a scontare un premio di rischio dovuto ai protratti conflitti in Medio Oriente.

commodities Commodities
12:00 - 16.10.2026
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Oro in rialzo verso i 4.200 dollari, dollaro Usa sotto pressione 

Venerdì l’oro (XAU/USD) ha registrato un rialzo per il secondo giorno consecutivo, attestandosi intorno ai 4.180 dollari. I rialzisti puntano ora alla zona dei 4.230 dollari, corrispondente al limite superiore del range di oscillazione di ottobre.

indices Indices
11:34 - 16.10.2026
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kelvin_wong
Kelvin Wong

Chart alert: Dow Jones bullish catch-up over Nasdaq 100 as AI rotation accelerates

The Dow Jones Industrial Average (DJIA) has shifted from September's laggard to October's outperformer, gaining 2.46% through 15 October versus the Nasdaq 100's 1.86% decline. Rotation away from AI-linked semiconductor stocks towards healthcare and consumer sectors is driving the Dow's relative strength. Technically, US Wall Street 30 has broken above a medium-term descending channel, with 51,950 as pivotal support and a clearance above 52,390 potentially targeting 52,687 and 53,100.

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12:00 - 19.10.2026
Commodities
12:00 - 19.10.2026

Previsioni sul prezzo dell'oro: la coppia XAU/USD resta sotto i 4.200 dollari in un inizio di settimana fiacco

  • Il cambio XAU/USD consolida il rialzo della scorsa settimana, oscillando lunedì tra 4.150 e 4.200 dollari.
  • Un dollaro USA moderatamente debole continua a sostenere i metalli preziosi.
  • La resistenza chiave rimane nell’area dei 4.230 $.

L’oro (XAU/USD) ha mostrato un andamento laterale lunedì; i tentativi di rialzo sono rimasti contenuti al di sotto dei 4.200 $ e i ribassisti sono stati contenuti al di sopra dell’area dei 4.150 $. I metalli preziosi hanno trovato supporto dal dollaro USA moderatamente più debole; tuttavia il rialzo dei rendimenti in dollari limita i guadagni in una seduta altrimenti tranquilla.

L’indice del dollaro USA (DXY), che misura il valore del dollaro USA (USD) rispetto a un paniere di sei valute, mantiene il tono debole osservato alla fine della scorsa settimana e scende dello 0,1% rispetto al livello di apertura giornaliero, pur rimanendo all’interno del range di venerdì. 

I dati statunitensi pubblicati la scorsa settimana hanno confermato che l’inflazione è ben al di sopra dell’obiettivo del 2% fissato dalla Federal Reserve (Fed) per la stabilità dei prezzi; tuttavia i funzionari della Fed hanno smorzato le attese di due rialzi consecutivi dei tassi di riferimento. Ciò ha spinto gli operatori a ridurre le posizioni lunghe sul dollaro statunitense e ha fornito un po’ di ossigeno ai metalli preziosi.

Analisi tecnica: i rialzisti dell’oro puntano all’area di resistenza a 4.230 dollari

Chart Analysis XAU/USD

La coppia XAU/USD viene scambiata a 4.171 $, mantenendo un orientamento leggermente rialzista nel breve termine, pur con l’andamento dei prezzi contenuto all’interno del range di negoziazione di venerdì. Gli indicatori di momentum sui grafici a 4 ore segnalano un orientamento neutro-rialzista; l’Indice di Forza Relativa (RSI) si attesta vicino a 53 e la Media Mobile di Convergenza/Divergenza (MACD) permane in territorio positivo. Gli acquirenti sembrano tuttavia necessitare di ulteriori stimoli per superare la resistenza superiore.

I tentativi di rialzo rimangono contenuti al di sotto della soglia psicologica dei 4.200 $ registrata lunedì; tale livello blocca la strada verso il limite superiore del range delle ultime due settimane, nell’area dei 4.230 $. Una rottura al di sopra di tale livello confermerebbe una ripresa più marcata; i prossimi obiettivi sarebbero il massimo del 25 settembre, a 4.315 $, e i top di metà settembre, nell’area dei 4.400 $.

I ribassisti, d’altra parte, rimangono contenuti al di sotto del minimo di venerdì vicino ai 4.150 dollari, in prossimità del fondo del range a 4.070 dollari. Una reazione ribassista al di sotto di questo livello annullerebbe la visione rialzista e aumenterebbe probabilmente la pressione verso i minimi di fine luglio e inizio agosto intorno all’area psicologica dei 4.000 dollari.

(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Per saperne di più.)

Domande frequenti sull’oro

Perché si investe nell’oro?

L’oro ha svolto un ruolo chiave nella storia dell’umanità, essendo stato ampiamente utilizzato come riserva di valore e mezzo di scambio. Attualmente, oltre che per la sua lucentezza e per l’uso in gioielleria, questo metallo prezioso è ampiamente considerato un bene rifugio, il che significa che è visto come un buon investimento in periodi di turbolenza. L’oro è inoltre ampiamente considerato una copertura contro l’inflazione e il deprezzamento delle valute, poiché non dipende da alcun emittente o governo specifico.

Chi acquista più oro?

Le banche centrali sono i maggiori detentori di oro. Nel tentativo di sostenere le proprie valute in periodi di turbolenza, le banche centrali tendono a diversificare le proprie riserve e ad acquistare oro per rafforzare la percezione di solidità dell’economia e della valuta. Riserve aurifere elevate sono considerate un segno di solvibilità per un Paese. Secondo i dati del World Gold Council, nel 2022 le banche centrali hanno aggiunto alle proprie riserve 1.136 tonnellate d’oro, per un valore di circa 70 miliardi di dollari. Si tratta del volume di acquisti annuali più elevato mai registrato. Le banche centrali delle economie emergenti, quali Cina, India e Turchia, stanno aumentando rapidamente le proprie riserve auree.

In che modo l’oro è correlato ad altre attività?

L’oro presenta una correlazione inversa con il dollaro statunitense e con i titoli del Tesoro USA, entrambi importanti attività di riserva e beni rifugio. Quando il dollaro si deprezza, l’oro tende a salire, consentendo agli investitori e alle banche centrali di diversificare il proprio patrimonio in periodi di turbolenza. L’oro è inoltre inversamente correlato alle attività di rischio. Un rialzo del mercato azionario tende a indebolire il prezzo dell’oro; le ondate di vendite nei mercati più rischiosi tendono invece a favorire il metallo prezioso.

Da cosa dipende il prezzo dell’oro?

Il prezzo può variare a causa di una vasta gamma di fattori. L’instabilità geopolitica o i timori di una profonda recessione possono far salire rapidamente il prezzo dell’oro, grazie al suo status di bene rifugio. Essendo un bene privo di rendimento, l’oro tende a salire quando i tassi di interesse sono bassi; un costo del denaro più elevato, invece, di solito pesa sul metallo giallo. Tuttavia, la maggior parte delle oscillazioni dipende dall’andamento del dollaro statunitense (USD), poiché il prezzo dell’oro è quotato in dollari (XAU/USD). Un dollaro forte tende a contenere le quotazioni dell’oro; un dollaro più debole può invece spingere i prezzi al rialzo.

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