Previsioni sul prezzo dell'argento: la coppia XAG/USD viene scambiata intorno ai 49,00 dollari, ai minimi annuali, sullo sfondo dei cambiamenti politici negli Stati Uniti
- Argento in calo mentre i risultati delle elezioni di medio termine negli Stati Uniti indicano il controllo della Camera da parte dei Democratici.
- I cambiamenti politici introducono nuova incertezza sui mercati riguardo alla futura direzione della politica fiscale statunitense.
- Il calo dei prezzi del petrolio offre un sostegno marginale all’argento, che non genera rendimento; tuttavia i mercati continuano a scontare un rialzo dei tassi da parte della Fed a dicembre.
Il prezzo dell’argento (XAG/USD) estende le perdite per il secondo giorno consecutivo e si scambia intorno a 49,20 dollari l’oncia troy durante la sessione asiatica di mercoledì. I prezzi dell’argento si attestano vicino al minimo annuale di 48,62 dollari, registrato il 3 novembre, poiché i Democratici hanno conquistato la maggioranza alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, strappando il controllo ai Repubblicani. Questo cambiamento aumenta la possibilità di mutamenti nella leadership del Congresso e introduce nuova incertezza sulla futura direzione della politica fiscale statunitense.
Martedì gli elettori statunitensi hanno partecipato alle elezioni di midterm per definire la maggioranza del Congresso negli ultimi due anni del mandato del presidente Donald Trump. Secondo i dati in tempo reale di Decision Desk HQ, sono stati proclamati i risultati per 253 dei 435 seggi della Camera; i Democratici ne hanno ottenuti 152, mentre i Repubblicani si sono fermati a 101, su un totale di 218 necessari per la maggioranza.
Nel frattempo il calo dei prezzi del petrolio ha fornito un certo supporto all’argento, asset privo di rendimenti, poiché ha alleviato i timori di inflazione; tuttavia i segnali contrastanti sui negoziati tra Stati Uniti e Iran mantengono il greggio vicino al minimo delle ultime quattro settimane. Teheran e Washington stanno attualmente esaminando le proposte dei mediatori a seguito dei presunti attacchi aerei statunitensi sull’isola iraniana di Qeshm. Sebbene i prezzi più bassi dell’energia possano ridurre le aspettative di un inasprimento monetario prolungato, i mercati continuano a scontare una probabilità del 78% di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve a dicembre, secondo il CME FedWatch Tool.
L’argento resta indietro rispetto all’oro mentre il rapporto si allarga a 80
Secondo Commerzbank, la debolezza relativa dell’argento è evidente: il metallo «registra una performance significativamente inferiore rispetto all’oro, come dimostra l’aumento del rapporto oro/argento a 80». Tale rapporto in espansione sottolinea il calo netto dell’argento rispetto all’oro e suggerisce che l’ultima fase ribassista del metallo bianco sia stata più marcata rispetto all’andamento del metallo giallo.
(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Per saperne di più.)
Domande frequenti sull’argento
Perché si investe nell’argento?
L’argento è un metallo prezioso ampiamente negoziato dagli investitori. È stato storicamente utilizzato come riserva di valore e mezzo di scambio. Sebbene meno popolare dell’oro, gli operatori possono rivolgersi all’argento per diversificare il proprio portafoglio di investimenti, per il suo valore intrinseco o come potenziale copertura durante i periodi di alta inflazione. Gli investitori possono acquistare argento fisico, sotto forma di monete o lingotti, oppure negoziarlo attraverso strumenti quali gli Exchange Traded Funds (ETF), che replicano il suo prezzo sui mercati internazionali.
Quali fattori influenzano i prezzi dell’argento?
I prezzi dell’argento possono variare a causa di un’ampia gamma di fattori. L’instabilità geopolitica o i timori di una profonda recessione possono far salire il prezzo dell’argento grazie al suo status di bene rifugio, sebbene in misura minore rispetto all’oro. Essendo un asset privo di rendimento, l’argento tende a salire quando i tassi di interesse sono bassi. Le sue oscillazioni dipendono anche dall’andamento del dollaro statunitense (USD), poiché il prezzo dell’argento è quotato in dollari (XAG/USD). Un dollaro forte tende a contenere le quotazioni; al contrario, un dollaro più debole può spingere i prezzi al rialzo. Anche la domanda di investimento, l’offerta mineraria – l’argento è molto più abbondante dell’oro – e i tassi di riciclaggio incidono sulle quotazioni.
In che modo la domanda industriale influisce sui prezzi dell’argento?
L’argento è ampiamente utilizzato nell’industria, in particolare nei settori dell’elettronica e dell’energia solare, grazie a una delle più elevate conduttività elettriche tra i metalli, superiore a quella del rame e dell’oro. Un’impennata della domanda può far salire i prezzi; al contrario, un calo tende a farli scendere. Anche le dinamiche delle economie statunitense, cinese e indiana possono contribuire alle oscillazioni dei prezzi. Negli Stati Uniti e, in particolare, in Cina, i grandi settori industriali utilizzano l’argento in vari processi. In India, la domanda dei consumatori di questo metallo prezioso per la gioielleria gioca anch’essa un ruolo chiave nella determinazione dei prezzi.
In che modo i prezzi dell’argento reagiscono alle oscillazioni dell’oro?
I prezzi dell’argento tendono a seguire l’andamento dell’oro. Quando i prezzi dell’oro salgono, l’argento di solito segue lo stesso andamento, poiché entrambi sono considerati beni rifugio. Il rapporto oro/argento, che indica il numero di once d’argento necessarie per eguagliare il valore di un’oncia d’oro, può aiutare a determinare la valutazione relativa tra i due metalli. Alcuni investitori potrebbero considerare un rapporto elevato come un indicatore del fatto che l’argento sia sottovalutato o che l’oro sia sopravvalutato. Al contrario, un rapporto basso potrebbe suggerire che l’oro sia sottovalutato rispetto all’argento.