Previsioni sul prezzo della coppia USD/JPY: il cambio testa il supporto a 157,00 dopo essere sceso al di sotto della media mobile esponenziale (EMA) a nove giorni
- La coppia USD/JPY potrebbe incontrare una resistenza immediata presso la media mobile esponenziale (EMA) a nove giorni, pari a 157,22.
- L’indice di forza relativa (RSI) a 14 giorni si attesta a 49, vicino alla fascia neutra, e segnala un consolidamento temporaneo.
- Il supporto principale coincide con il fondo del triangolo simmetrico, intorno a 155,60.
La coppia USD/JPY perde terreno per il secondo giorno consecutivo, scambiando intorno a 157,10 durante la sessione asiatica di mercoledì. La coppia si sta muovendo lateralmente all’interno di un triangolo simmetrico. Tale movimento indica una fase di consolidamento in cui acquirenti e venditori sono in equilibrio temporaneo; si prevede pertanto un’imminente espansione della volatilità una volta che il prezzo supererà la resistenza o scenderà al di sotto del supporto.
La coppia USD/JPY mantiene un tono ribassista nel breve termine, poiché rimane al di sotto sia della media mobile esponenziale (EMA) a 9 periodi che di quella a 50 periodi. Il posizionamento del prezzo al di sotto di queste EMA a breve e medio termine suggerisce che i tentativi di rialzo rimangano limitati, anche se l’Indice di Forza Relativa (RSI) a 14 periodi si attesta vicino alla fascia neutra intorno a 49, indicando un consolidamento piuttosto che un’inversione di tendenza decisiva.
La coppia USD/JPY potrebbe testare la barriera immediata rappresentata dalla media mobile esponenziale (EMA) a nove giorni a 157,22, seguita dall’EMA a 50 giorni a 157,98. Un’ulteriore resistenza si trova sul limite superiore del triangolo simmetrico intorno a 158,80. Una rottura al rialzo del triangolo determinerebbe una ripresa rialzista e consentirebbe alla coppia di esplorare l’area intorno al massimo di quasi 40 anni a 163,99, raggiunto il 23 luglio.
Sul lato ribassista, la coppia USD/JPY potrebbe puntare al limite inferiore del triangolo simmetrico intorno a 155,60. Una rottura al ribasso del triangolo eserciterebbe una pressione al ribasso sulla coppia, spingendola a testare il minimo degli ultimi 11 mesi a 152,10.
Il Giappone segnala la disponibilità a intervenire mentre si intensificano i segnali di sostegno allo yen
Gli analisti di MUFG/BTMU sottolineano che le ultime dichiarazioni dei responsabili politici rafforzano la sensazione di una crescente determinazione a Tokyo. «Nel complesso, i commenti dei funzionari giapponesi all’inizio di questa settimana continuano a inviare un segnale forte che il Giappone è pronto a intervenire per sostenere lo yen», spiegano. La coerenza e il tono delle dichiarazioni ufficiali sottolineano una chiara volontà di agire qualora la debolezza della valuta diventasse eccessiva.
(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Per saperne di più.)
Domande frequenti sullo yen giapponese
Quali sono i fattori chiave che influenzano lo yen giapponese?
Lo yen giapponese (JPY) è una delle valute più scambiate al mondo. Il suo valore è determinato in linea di massima dall’andamento dell’economia giapponese, ma più specificatamente dalla politica della Banca del Giappone, dal differenziale tra i rendimenti obbligazionari giapponesi e statunitensi o dal sentiment di rischio tra gli operatori, oltre che da altri fattori.
In che modo le decisioni della Banca del Giappone influenzano lo yen giapponese?
Uno dei mandati della Banca del Giappone è il controllo valutario; pertanto le sue mosse sono fondamentali per lo yen. La BoJ è intervenuta direttamente sui mercati valutari in alcune occasioni, generalmente per deprezzare lo yen, sebbene si astenga dal farlo spesso a causa delle preoccupazioni politiche dei suoi principali partner commerciali. La politica monetaria ultra-accomodante della BoJ tra il 2013 e il 2024 ha causato un deprezzamento dello yen rispetto alle principali valute di riferimento a causa di una crescente divergenza di politica monetaria tra la Banca del Giappone e le altre principali banche centrali. Più recentemente, il graduale smantellamento di questa politica ultra-accomodante ha fornito un certo sostegno allo yen.
In che modo il differenziale tra i rendimenti obbligazionari giapponesi e statunitensi influisce sullo yen giapponese?
Nell’ultimo decennio la scelta della BoJ di mantenere una politica monetaria ultra-accomodante ha ampliato la divergenza di politica monetaria rispetto alle altre banche centrali, in particolare rispetto alla Federal Reserve statunitense. Ne è derivato un ampliamento del differenziale tra i titoli di Stato decennali statunitensi e giapponesi, a vantaggio del dollaro rispetto allo yen. La decisione della BoJ del 2024 di abbandonare gradualmente la politica ultra-accomodante, unita ai tagli dei tassi da parte di altre principali banche centrali, sta riducendo tale differenziale.
In che modo il clima di rischio più diffuso influisce sullo yen giapponese?
Lo yen giapponese è spesso considerato un investimento rifugio. In periodi di tensione sui mercati, gli investitori tendono a orientarsi verso la valuta giapponese in ragione della sua presunta affidabilità e stabilità. I periodi di turbolenza tendono a rafforzare il valore dello yen rispetto ad altre valute considerate più rischiose per gli investimenti.