Previsioni sul prezzo della coppia GBP/USD: si testa la resistenza a 1.3400 mentre cresce la pressione rialzista
- La coppia GBP/USD estende i rialzi per il secondo giorno consecutivo e mette alla prova la resistenza nell’area di 1,3400.
- I dati sull’IPC del Regno Unito hanno aumentato la pressione sulla BoE affinché aumenti i tassi di interesse a novembre.
- Al di sopra di 1.3400, il prossimo obiettivo al rialzo è una precedente area di supporto vicino a 1.3480.
Mercoledì la sterlina britannica (GBP) ha ampliato i guadagni rispetto al dollaro statunitense (USD) dopo alcune esitazioni nella prima parte della sessione europea, poiché l’impatto positivo dei dati sull’inflazione al consumo, in forte aumento, è stato controbilanciato dall’incremento del debito pubblico. I rialzisti del GBP/USD stanno spingendo contro l’area di resistenza a 1,3400 dopo aver registrato un rialzo di quasi il 2% dai minimi della scorsa settimana.
I dati dell’Indice dei Prezzi al Consumo (IPC) del Regno Unito, diffusi in mattinata, hanno mostrato un’accelerazione dell’inflazione superiore alle attese a settembre, sostenuta dai prezzi dell’energia. Tali indicazioni hanno rafforzato le attese di un rialzo dei tassi da parte della Banca d’Inghilterra nella riunione del 4 novembre.
La sterlina ha tuttavia esitato subito dopo la pubblicazione dei dati, poiché le statistiche sull’indebitamento netto del settore pubblico, diffuse contemporaneamente, hanno evidenziato a settembre un aumento del debito al ritmo più elevato degli ultimi cinque anni, principalmente per effetto degli interessi passivi. Tali numeri potrebbero aver riacceso le preoccupazioni sulle finanze pubbliche del Regno Unito, mentre il Cancelliere dello Scacchiere John Healey sta definendo il bilancio, la cui presentazione è prevista per la prossima settimana.
Analisi tecnica: al di sopra di 1.3400, il prossimo obiettivo è l’area di supporto precedente, ora resistenza, a 1.3480.
La coppia GBP/USD viene scambiata a 1.3389, mantenendo un tono rialzista positivo dopo aver confermato all’inizio di questa settimana di trovarsi al di sopra del range orizzontale delle due settimane precedenti. L’Indice di Forza Relativa (14) sul grafico a 4 ore, a 69,14, oscilla appena al di sotto della zona di ipercomprato; l’istogramma della Media Mobile di Convergenza/Divergenza (MACD) rimane moderatamente positivo. Complessivamente questi indicatori segnalano un momentum rialzista solido, sebbene sempre più teso nel breve termine.
Al di sopra di 1,3400 i rialzisti punteranno ai minimi del 13 agosto e del 3 settembre nell’area di 1,3470, che corrisponde anche al ritracciamento di Fibonacci del 61,8% del ciclo ribassista agosto-ottobre. Più in alto, il prossimo obiettivo sarebbe il massimo del 9 settembre, vicino a 1,3670.
Il supporto immediato si trova nell’area di 1,3300, corrispondente ai minimi di lunedì e martedì e al limite superiore del canale delle ultime due settimane. Una chiara rottura di tale livello restituirebbe il controllo ai ribassisti e riporterebbe in primo piano i minimi dall’inizio dell’anno, intorno a 1,3140.
(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Per saperne di più.)
Andamento della sterlina britannica questa settimana
La tabella sottostante riporta le variazioni percentuali della sterlina britannica (GBP) rispetto alle principali valute quotate nel corso della settimana. La sterlina britannica ha mostrato la performance migliore nei confronti del dollaro statunitense.
| USD | EUR | GBP | JPY | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| USD | -0,42% | -0,67% | -0,06% | -0,51% | -1,09% | -0,62% | -0,23% | |
| EUR | 0,42% | -0,21% | 0,37% | -0,05% | -0,58% | -0,17% | 0,22% | |
| GBP | 0,67% | 0,21% | 0,59% | 0,17% | -0,35% | 0,05% | 0,50% | |
| JPY | 0,06% | -0,37% | -0,59% | -0,43% | -1,01% | -0,55% | -0,04% | |
| CAD | 0,51% | 0,05% | -0,17% | 0,43% | -0,58% | -0,07% | 0,33% | |
| AUD | 1,09% | 0,58% | 0,35% | 1,01% | 0,58% | 0,40% | 0,82% | |
| NZD | 0,62% | 0,17% | -0,05% | 0,55% | 0,07% | -0,40% | 0,44% | |
| CHF | 0,23% | -0,22% | -0,50% | 0,04% | -0,33% | -0,82% | -0,44% |
La mappa termica mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra; la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga in alto. Ad esempio, se si seleziona la sterlina britannica dalla colonna di sinistra e ci si sposta lungo la linea orizzontale fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà GBP (base)/USD (quotazione).