Previsioni sul cambio USD/CHF: il dollaro guadagna terreno e si avvicina a 0,8250
- La coppia USD/CHF ha raggiunto i massimi di seduta vicino a 0,8250 dopo aver trovato supporto sui minimi di un mese al di sotto di 0,8200.
- Una moderata avversione al rischio sostiene il dollaro; il petrolio, nel frattempo, ha toccato nuovi massimi degli ultimi cinque mesi.
- I rendimenti francesi hanno registrato un calo rispetto ai massimi, riducendo l’attrattiva del CHF come bene rifugio.
Venerdì il dollaro statunitense (USD) riduce le perdite nei confronti del franco svizzero (CHF). L’avversione al rischio, alimentata dall’impennata delle quotazioni petrolifere, compensa l’effetto negativo del calo dei rendimenti dei Treasury USA. La coppia USD/CHF rimbalza dall’area di supporto a 0,8200 e, al momento della scrittura, testa i massimi di giovedì a 0,8247; gli indicatori di momentum segnalano un indebolimento della pressione ribassista.
Venerdì i prezzi del petrolio Brent hanno registrato un rialzo, raggiungendo nuovi massimi degli ultimi cinque mesi sopra i 110,00 dollari. Il rafforzamento del controllo iraniano sullo Stretto di Hormuz e i recenti attacchi ai giacimenti petroliferi dell’Arabia Saudita hanno riacceso i timori relativi all’offerta. Il greggio a questi livelli mette a dura prova le economie importatrici di petrolio come quella svizzera.
Inoltre, i rendimenti dei titoli di Stato francesi a 10 anni (OAT) sono scesi di 10 punti base dal massimo pluridecennale del 5,14% registrato giovedì. Tale movimento ha ridotto l’appeal speculativo del CHF, che aveva fungato da bene rifugio durante la crisi del debito francese.
Analisi tecnica: il dollaro USA ha trovato acquirenti nell’area di supporto a 0,8200

La coppia
USD/CHF viene scambiata a 0,8242, mantenendo una modesta tendenza rialzista nel breve termine, poiché il recupero dall’area di 0,8200 si estende oltre il precedente livello di supporto a 0,8230. Gli indicatori di momentum evidenziano un indebolimento della spinta ribassista: l’Indice di Forza Relativa (14) sul grafico a 4 ore torna in area neutra a 50; la Media Mobile di Convergenza/Divergenza (MACD) diventa positiva.
Se lo Scenario rialzista riuscisse a consolidarsi al di sopra di 0,8230, l’attenzione si sposterebbe sui massimi settimanali nell’area di 0,8275. Una chiara rottura di tale livello annullerebbe il trend ribassista e porterebbe in gioco i minimi del 13 e 14 ottobre, intorno a 0,8315.
Un’inversione al di sotto di 0,8230, al contrario, indurrebbe i ribassisti a ritestare il supporto intorno all’area di 0,8185 (minimo del 22 settembre). Più in basso, il prossimo obiettivo è il massimo di metà agosto e inizio settembre, nell’area di 0,8150.
(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Per saperne di più.)
Quotazione odierna del dollaro statunitense
La tabella sottostante riporta la variazione percentuale del dollaro statunitense (USD) rispetto alle principali valute odierne. Il dollaro statunitense ha mostrato la performance più forte nei confronti del franco svizzero.
| USD | EUR | GBP | JPY | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| USD | 0,19% | 0,21% | 0,08% | -0,05% | 0,03% | -0,03% | 0,45% | |
| EUR | -0,19% | 0,02% | -0,11% | -0,23% | -0,19% | -0,22% | 0,25% | |
| GBP | -0,21% | -0,02% | -0,15% | -0,25% | -0,20% | -0,23% | 0,24% | |
| JPY | -0,08% | 0,11% | 0,15% | -0,13% | -0,06% | -0,11% | 0,38% | |
| CAD | 0,05% | 0,23% | 0,25% | 0,13% | 0,09% | 0,00% | 0,51% | |
| AUD | -0,03% | 0,19% | 0,20% | 0,06% | -0,09% | -0,05% | 0,42% | |
| NZD | 0,03% | 0,22% | 0,23% | 0,11% | -0,00% | 0,05% | 0,48% | |
| CHF | -0,45% | -0,25% | -0,24% | -0,38% | -0,51% | -0,42% | -0,48% |
La mappa termica mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra; la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga in alto. Ad esempio, se si seleziona il dollaro statunitense dalla colonna di sinistra e ci si sposta lungo la linea orizzontale fino allo yen giapponese, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà USD (base)/JPY (quotazione).