Previsioni sul cambio USD/CAD: il dollaro ha guadagnato terreno e ha superato quota 1.4000, mentre i prezzi del petrolio esercitano pressione sul CAD.
- La coppia USD/CAD torna sopra quota 1.4000 dopo aver toccato venerdì i minimi degli ultimi cinque mesi vicino a 1.3960.
- Il dollaro USA riduce le perdite in vista della decisione della Fed; il calo dei prezzi del petrolio pesa invece sul CAD.
- La coppia mostra i primi segnali di stabilizzazione dopo aver perso il 2% nelle ultime due settimane.
Lunedì il dollaro statunitense (USD) riduce parzialmente le perdite nei confronti del dollaro canadese (CAD) mentre gli investitori si preparano alla decisione di politica monetaria della Federal Reserve (Fed), attesa per mercoledì. Nel contempo, il calo dei prezzi del petrolio pesa sul “loonie”, valuta sensibile alle materie prime. La coppia USD/CAD viene scambiata a 1.4023 dopo aver rimbalzato dai minimi di venerdì a 1.3968; il trend generale rimane comunque ribassista, a seguito di un calo di quasi il 2% nelle due settimane precedenti.
Il dollaro USA guadagna terreno rispetto alle principali valute in una seduta tranquilla lunedì, mentre gli investitori riportano l’attenzione sulla decisione di politica monetaria della Fed. È ampiamente previsto che la banca mantenga i tassi invariati dopo averli aumentati a settembre; tuttavia, i persistenti rischi di inflazione hanno alimentato le aspettative di un secondo rialzo di un quarto di punto a dicembre.
Mercoledì è attesa anche la decisione di politica monetaria della Banca del Canada (BoC); un rialzo dei tassi di un quarto di punto è già stato scontato dal mercato.
Inoltre, i prezzi del petrolio sono scesi di circa il 2% dai massimi di venerdì, esercitando ulteriore pressione sul dollaro canadese. Al momento della stesura di questo articolo il Brent viene scambiato a circa 110,30 dollari, in calo rispetto ai massimi di venerdì vicini a 113,00 dollari. La notizia dell’arrivo a Teheran dei negoziatori del Qatar, con l’obiettivo di allentare la tensione nel conflitto con gli Stati Uniti, è stata accolta con favore dal mercato. Il presidente degli Stati Uniti Trump ha inoltre escluso nuovi attacchi contro l’Iran prima delle elezioni di medio termine, fattore che ha contribuito a ridurre la pressione sui prezzi.
Analisi tecnica: la candela “Hammer” di venerdì suggerisce una potenziale inversione rialzista

La coppia
USD/CAD viene scambiata a 1,4018; l’andamento rimane contenuto, ma la candela “martello” evidenziata venerdì dai prezzi suggerisce un possibile scenario rialzista. Gli indicatori di momentum sul grafico giornaliero rimangono in territorio negativo. L’Indice di Forza Relativa (14) resta al di sotto di 40; la Media Mobile di Convergenza/Divergenza (MACD) si mantiene ampiamente in area negativa, segnale che i rialzi potrebbero incontrare ostacoli.
I rialzisti rimangono limitati al di sotto del massimo di giovedì, nell’area di 1,4040; tale livello preclude il percorso verso il minimo del 19 ottobre e il massimo del 21 ottobre, nell’area di 1,4080.
Sul lato ribassista, il supporto iniziale si concentra intorno ai minimi del 17 e 18 settembre, nell’area di 1,3975. A questo livello si aggiunge il ritracciamento di Fibonacci del 61,8% del rialzo settembre-ottobre, a 1,3965. Più in basso entrerebbero in gioco il massimo del 2 settembre, vicino a 1.3940, e il ritracciamento di Fibonacci al 78,2%, a 1.3874.
(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Per saperne di più.)
Quotazione odierna del dollaro canadese
La tabella sottostante riporta la variazione percentuale del dollaro canadese (CAD) rispetto alle principali valute odierne. Il dollaro canadese ha registrato la performance migliore rispetto allo yen giapponese.
| USD | EUR | GBP | JPY | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| USD | 0,12% | 0,19% | 0,43% | 0,10% | 0,17% | 0,35% | 0,20% | |
| EUR | -0,12% | 0,11% | 0,26% | -0,03% | 0,05% | 0,25% | 0,09% | |
| GBP | -0,19% | -0,11% | 0,17% | -0,12% | -0,06% | 0,14% | -0,02% | |
| JPY | -0,43% | -0,26% | -0,17% | -0,29% | -0,25% | -0,05% | -0,21% | |
| CAD | -0,10% | 0,03% | 0,12% | 0,29% | 0,04% | 0,26% | 0,10% | |
| AUD | -0,17% | -0,05% | 0,06% | 0,25% | -0,04% | 0,21% | 0,03% | |
| NZD | -0,35% | -0,25% | -0,14% | 0,05% | -0,26% | -0,21% | -0,15% | |
| CHF | -0,20% | -0,09% | 0,02% | 0,21% | -0,10% | -0,03% | 0,15% |
La mappa termica mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra; la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga in alto. Ad esempio, se si seleziona il dollaro canadese dalla colonna di sinistra e ci si sposta lungo la linea orizzontale fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà CAD (base)/USD (quotazione).