Previsioni sul cambio GBP/USD: la sterlina riduce le perdite e si avvicina al massimo del range a 1,3300
- Il cambio GBP/USD ha toccato i massimi della seduta sopra quota 1,3250 dopo aver registrato un rimbalzo dal minimo di 16 mesi a 1,3137.
- I dati positivi sul PIL e sulla produzione industriale del Regno Unito hanno compensato l’impatto delle dichiarazioni accomodanti di Pill della BoE.
- Il recente rimbalzo della sterlina suggerisce che la coppia potrebbe aver completato un ciclo ribassista secondo la teoria delle onde di Elliott.
Giovedì la sterlina britannica (GBP) ha recuperato le perdite registrate mercoledì rispetto al dollaro statunitense (USD), poiché i dati macroeconomici positivi del Regno Unito hanno compensato l’impatto negativo delle dichiarazioni del capo economista della Banca d’Inghilterra (BoE), Huw Pill. La coppia GBP/USD è tornata nella fascia media intorno a 1.3200 dopo aver testato il giorno precedente i minimi dall’inizio dell’anno intorno a 1.3140; ora si avvicina al massimo dell’intervallo delle ultime tre settimane, nell’area di 1.3300.
I dati britannici pubblicati giovedì hanno rivelato una crescita inaspettata ad agosto, con il PIL in aumento dello 0,1%, contro la contrazione dello 0,1% prevista dagli analisti di mercato e dopo un progresso dello 0,4% nel mese precedente. L’esito è stato in larga misura determinato da una produzione industriale superiore alle attese, che ha compensato la performance più debole dei settori delle costruzioni e dei servizi.
Negli Stati Uniti, i dati in rialzo dell’Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) di mercoledì hanno alimentato le speranze di un aumento dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve (Fed) a ottobre; tuttavia alcuni funzionari della banca centrale hanno smorzato gli entusiasmi, minimizzando la possibilità di aumenti consecutivi dei tassi e innescando un significativo calo dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA e del dollaro statunitense.
Analisi tecnica: la sterlina potrebbe aver trovato un minimo nell’area 1.3140.
La coppia
GBP/USD viene scambiata a 1.3257, con un andamento neutro nel breve termine mentre la coppia consolida il recupero dai minimi di mercoledì; i rialzisti puntano al limite superiore del range di negoziazione delle ultime settimane, nell’area di 1.3300. L’Indice di Forza Relativa (14) si mantiene intorno a 55, segnalando un momentum equilibrato e moderatamente positivo; la Media Mobile di Convergenza/Divergenza (MACD) è tornata leggermente positiva ma rimane prossima allo zero, confermando l’idea di un mercato confinato in un intervallo piuttosto che di una rottura direzionale.
Una rottura confermata oltre 1.3300, preferibilmente seguita da un superamento del ritracciamento di Fibonacci del 38,2% a 1.3345, confermerebbe il completamento di un ciclo a cinque onde secondo la teoria di Elliott. In tal caso, il mercato potrebbe puntare ai massimi di metà settembre, appena sopra 1.3400, in vista del ritracciamento di Fibonacci al 61,8% a 1.3470.
Sul lato ribassista, una reazione al ribasso al di sotto del minimo di mercoledì a 1,3137 invaliderebbe questa prospettiva ed esporrebbe ai minimi di novembre 2025 a 1,3030 e 1,3010.
(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Per saperne di più.)
Prezzo odierno della sterlina britannica
La tabella sottostante riporta la variazione percentuale della sterlina britannica (GBP) rispetto alle principali valute odierne. La sterlina britannica ha registrato la performance migliore rispetto al dollaro australiano.
| USD | EUR | GBP | JPY | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| USD | -0,54% | -0,49% | -0,32% | -0,28% | 0,75% | -0,31% | -0,59% | |
| EUR | 0,54% | 0,04% | 0,21% | 0,27% | 1,31% | 0,21% | -0,06% | |
| GBP | 0,49% | -0,04% | 0,17% | 0,21% | 1,24% | 0,19% | -0,12% | |
| JPY | 0,32% | -0,21% | -0,17% | 0,02% | 1,09% | -0,02% | -0,29% | |
| CAD | 0,28% | -0,27% | -0,21% | -0,02% | 1,04% | -0,02% | -0,31% | |
| AUD | -0,75% | -1,31% | -1,24% | -1,09% | -1,04% | -1,06% | -1,35% | |
| NZD | 0,31% | -0,21% | -0,19% | 0,02% | 0,02% | 1,06% | -0,30% | |
| CHF | 0,59% | 0,06% | 0,12% | 0,29% | 0,31% | 1,35% | 0,30% |
La mappa termica mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra; la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga in alto. Ad esempio, se si seleziona la sterlina britannica dalla colonna di sinistra e ci si sposta lungo la linea orizzontale fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà GBP (base)/USD (quotazione).