Daily market news

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14:00 - 23.10.2026
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Previsioni sul cambio USD/CHF: il dollaro guadagna terreno e si avvicina a 0,8250

Venerdì il dollaro statunitense (USD) sta riducendo le perdite rispetto al franco svizzero (CHF), poiché il clima di avversione al rischio, derivante dall’impennata dei prezzi del petrolio, ha compensato l’impatto negativo del calo dei rendimenti dei titoli del Tesoro statunitense.

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12:43 - 23.10.2026
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lukasz_zembik
Łukasz Zembik

Fed and ECB: a pause before further tightening

The Fed and ECB are likely to pause in October before potentially raising rates in December. Persistent inflation and resilient growth favour further tightening, but French debt tensions could constrain the ECB. Lower energy prices and elevated bond yields may reduce the need for additional hikes next year.

indices Indices
10:00 - 23.10.2026
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S&P 500: Intelligenza artificiale e shock energetici pesano sui titoli azionari – Deutsche Bank

L’analisi “Early Morning Reid” di Deutsche Bank descrive una seduta caratterizzata da un generale clima di avversione al rischio per i titoli azionari statunitensi. L’S&P 500 e il NASDAQ hanno registrato i cali più consistenti degli ultimi mesi. La debolezza è stata determinata dai titoli legati all’intelligenza artificiale e dall’aumento dei prezzi del petrolio, fattori che hanno pesato sul sentiment.

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08:00 - 23.10.2026
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Previsioni sul cambio EUR/USD: calo fino a circa 1,1200; la media mobile a 100 giorni al di sotto del livello di riferimento mantiene un outlook ribassista

Venerdì, nelle prime ore di negoziazione europee, la coppia EUR/USD si attesta in territorio negativo intorno a 1,1210. I timori sulla capacità della Francia di far fronte al proprio enorme debito pubblico hanno pesato sui titoli di Stato francesi; ciò ha esercitato una certa pressione al ribasso sull’euro (EUR) rispetto al dollaro statunitense (USD).

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14:00 - 22.10.2026
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Previsioni sul cambio AUD/USD: l’aumento dei prezzi del petrolio mette sotto pressione la valuta australiana

Giovedì il dollaro australiano mostra una performance inferiore rispetto alle principali valute, ad eccezione del dollaro neozelandese (NZD). Rispetto al dollaro statunitense (USD), la valuta australiana arretra dello 0,4%, avvicinandosi al livello psicologico di 0,7000.

commodities Commodities
10:00 - 22.10.2026
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Previsioni sul prezzo dell'argento: la coppia XAG/USD registra un calo e si avvicina ai minimi dall'inizio dell'anno a 54,77 dollari

Giovedì l'argento (XAG/USD) ha ripreso il suo trend ribassista di più ampio respiro, toccando i minimi della seduta al di sotto dei 56,00 dollari dopo un'inversione impulsiva dall'area dei 58,00 dollari.

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08:00 - 22.10.2026
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Previsioni sul cambio EUR/USD: il cross mantiene i guadagni vicino a 1.1250, ma la tendenza ribassista persiste al di sotto della media mobile a 100 giorni.

Giovedì, nelle prime ore di negoziazione europee, la coppia EUR/USD si attesta in territorio positivo intorno a 1,1245. Tuttavia, il potenziale rialzo potrebbe essere limitato a causa delle preoccupazioni di natura fiscale in Francia. È previsto per giovedì, in tarda mattinata, l’intervento di Fabio Panetta, membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea (BCE).

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06:00 - 22.10.2026
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Previsioni sul prezzo dell'EUR/JPY: la coppia oscilla intorno alla media mobile esponenziale (EMA) a nove giorni, a 177,50.

La coppia EUR/JPY perde terreno per il secondo giorno consecutivo, oscillando intorno a 177,50 durante la sessione asiatica di giovedì. L'analisi tecnica del grafico giornaliero mostra che la coppia rimane all'interno di un canale discendente, il che suggerisce un trend ribassista in corso.

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20:00 - 21.10.2026
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Forex oggi: l'attenzione rimane sui dati statunitensi e sulla situazione geopolitica

Il dollaro statunitense (USD) ha oscillato in un intervallo senza una chiara tendenza, faticando a invertire la correzione settimanale, mentre gli operatori di mercato hanno continuato a valutare gli sviluppi del panorama geopolitico, il tutto in un clima di calma costante in attesa della riunione della Fed.

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14:00 - 21.10.2026
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Previsioni sul prezzo della coppia GBP/USD: si testa la resistenza a 1.3400 mentre cresce la pressione rialzista

Mercoledì la sterlina britannica (GBP) ha ampliato i guadagni rispetto al dollaro statunitense (USD) dopo alcune esitazioni nella prima parte della sessione europea, poiché l’impatto positivo dei dati elevati sull’inflazione al consumo è stato controbilanciato dall’aumento del debito pubblico.

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06:00 - 14.10.2026
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06:00 - 14.10.2026

Previsioni sul cambio EUR/USD: il cross guadagna terreno verso 1,1150 in attesa dei dati sull’IPC statunitense

  • La coppia EUR/USD prosegue il rialzo e si avvicina a quota 1.1210, mentre il dollaro statunitense subisce una correzione.
  • Gli investitori guardano con attenzione ai dati sull’indice dei prezzi al consumo (CPI) statunitense relativi a settembre.
  • Si prevede che la Fed e la BCE mantengano invariati i tassi di riferimento.

Nella sessione asiatica di mercoledì l’euro (EUR) ha esteso il rialzo di martedì, avvicinandosi a quota 1.1210 contro il dollaro statunitense (USD). La coppia principale attira domanda grazie alla correzione del dollaro; i rendimenti dei Treasury USA restano in pausa in attesa dei dati sull’indice dei prezzi al consumo (CPI) di settembre.

I rendimenti dei Treasury USA a 10 anni hanno corretto verso il 5,20% dal recente massimo pluridecennale del 5,36%. L’indice del dollaro USA (DXY), che misura il valore del biglietto verde rispetto a sei principali valute, arretra dello 0,1% a circa 102,10. Il DXY ha registrato un calo rispetto al massimo annuale di 102,61 toccato lunedì.

Secondo le stime, sia l’indice dei prezzi al consumo (IPC) complessivo sia quello core sono cresciuti a un ritmo più sostenuto, rispettivamente del 3,6% e del 2,5% su base annua (a/a). Gli analisti di Société Générale ritengono che le prospettive di politica monetaria della Federal Reserve (Fed) rimarranno sostanzialmente invariate anche se l’IPC core dovesse salire al 2,5% su base annua.

Attualmente lo strumento CME FedWatch indica che gli operatori si aspettano che la Fed manterrà i tassi di riferimento invariati nella riunione di politica monetaria prevista per la fine di questo mese; un rialzo è atteso a dicembre.

Nel frattempo, i rischi fiscali francesi legati all’aumento del debito pubblico e le solide aspettative di un mantenimento dei tassi da parte della Banca centrale europea (BCE) limiteranno probabilmente il rialzo dell’euro.

Secondo un sondaggio Reuters condotto dal 5 all’8 ottobre, 70 economisti su 73 prevedono che la BCE mantenga il tasso sui depositi al 2,50% il 29 ottobre.

Analisi tecnica EUR/USD

Sul grafico giornaliero la coppia EUR/USD quota a 1.1210 e mantiene un orientamento ribassista nel breve termine, poiché il prezzo spot rimane al di sotto della media mobile esponenziale (EMA) a 20 periodi, posizionata a 1.1303.

La coppia continua a essere frenata da questa barriera dinamica; ciò rafforza il più ampio trend ribassista. L’Indice di Forza Relativa (RSI) a 32,15 oscilla appena sopra il territorio di ipervenduto, suggerendo che la pressione di vendita è ancora dominante ma non si è ancora esaurita.

Al rialzo, la prima resistenza transita sulla media mobile esponenziale a 20 periodi (EMA) a 1,1303; una chiusura giornaliera oltre tale soglia potrebbe allentare la pressione ribassista e aprire la strada a un rimbalzo correttivo più marcato. Sul lato ribassista, il minimo del 12 ottobre a 1,1153 rappresenta il livello di supporto immediato; una rottura decisiva al di sotto di tale livello esporrebbe la coppia a 1,1100.

(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Per saperne di più.)

Indicatore economico

Indice dei prezzi al consumo esclusi alimentari ed energia (su base annua)

Le tendenze inflazionistiche o deflazionistiche vengono misurate sommando periodicamente i prezzi di un paniere di beni e servizi rappresentativi e presentando i dati sotto forma di Indice dei prezzi al consumo (CPI). I dati del CPI vengono compilati su base mensile e pubblicati dal Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti. Il dato su base annua (YoY) confronta i prezzi dei beni nel mese di riferimento con quelli dello stesso mese dell’anno precedente. L’IPC al netto di alimentari ed energia esclude le cosiddette componenti più volatili, ovvero alimentari ed energia, per fornire una misurazione più accurata delle pressioni sui prezzi. In linea generale, un valore elevato è rialzista per il dollaro statunitense (USD), mentre un valore basso è considerato ribassista.

Per saperne di più.

Prossima pubblicazione: mercoledì 14 ottobre 2026, ore 12:30

Frequenza: mensile

Consenso: 2,5%

Dato precedente: 2,4%.

Fonte: Ufficio Statistico del Lavoro degli Stati Uniti

Perché è importante per i trader?

La Federal Reserve statunitense ha il duplice mandato di mantenere la stabilità dei prezzi e la massima occupazione. Secondo tale mandato, l’inflazione dovrebbe attestarsi intorno al 2% su base annua ed è diventata il pilastro più debole della direttiva della banca centrale da quando il mondo è stato colpito dalla pandemia, che si protrae ancora oggi. Le pressioni sui prezzi continuano a crescere a causa di problemi e strozzature nella catena di approvvigionamento, con l’Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) che si attesta ai massimi degli ultimi decenni. La Fed ha già adottato misure per contenere l’inflazione e si prevede che mantenga un orientamento aggressivo nel prossimo futuro.

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