Euro: rischi ribassisti per la coppia EUR/USD verso quota 1,10 – ING
Francesco Pesole di ING riferisce che la coppia EUR/USD ha sfondato al ribasso i minimi estivi, attestandosi vicino a 1,1350, mentre la forza del dollaro continua a prevalere. Egli ritiene che vi siano scarse possibilità di un’altra forte rottura al ribasso. Tale scenario si materializzerebbe solo qualora la Federal Reserve procedesse a un rialzo dei tassi in ottobre; la banca centrale dovrebbe inoltre mantenere una posizione restrittiva. In tal caso, la coppia EUR/USD potrebbe estendere le perdite verso quota 1,10.
L’euro sotto pressione a causa del dollaro forte
"Ieri il cambio EUR/USD è finalmente sceso al di sotto dei minimi estivi. Il cambio spot è sceso temporaneamente a 1.1310-20 prima di recuperare parte delle perdite, attestandosi questa mattina a 1.1350. Ieri avevamo segnalato come le dichiarazioni di stampo accomodante di Christine Lagarde stessero lasciando l’euro in una posizione più vulnerabile, ma questo calo del cambio EUR/USD sembra interamente determinato dal dollaro."
"Non prevediamo un’altra forte rottura al ribasso, poiché continuiamo a ritenere che la Fed aumenterà i tassi solo a dicembre. Tuttavia, se i dati statunitensi fossero molto positivi, la Fed potrebbe aumentare i tassi già a ottobre; se inoltre mantenesse un atteggiamento restrittivo, l’EUR/USD sarebbe pronto per un altro balzo al ribasso, con rischi che potrebbero estendersi fino a 1,10."
«Un ulteriore calo delle quotazioni del petrolio potrebbe non offrire sostegno, poiché i mercati potrebbero scontare più rapidamente un inasprimento della politica monetaria della BCE rispetto a quello della Fed».
(Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e revisionato da un redattore. Per saperne di più.)
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