Previsioni sul cambio USD/CHF: il rifiuto a 0,8270 espone il supporto chiave a 0,8225
- Martedì il cambio USD/CHF ha ritracciato i guadagni di lunedì, scendendo sotto quota 0,8250.
- Il dollaro USA fatica a mantenere il terreno, mentre gli investitori si preparano a un mantenimento dei tassi di riferimento da parte della Fed dopo la riunione della prossima settimana.
- Una rottura al di sotto di 0,8225 confermerebbe un doppio massimo nell’area di 0,8390.
Martedì il dollaro statunitense (USD) ha ritracciato i guadagni di lunedì rispetto al franco svizzero (CHF). Gli investitori si preparano a una pausa della Federal Reserve (Fed) la prossima settimana; le preoccupazioni per una potenziale bolla dell’intelligenza artificiale esercitano ulteriore pressione sul biglietto verde. La coppia USD/CHF arretra ai minimi di sessione vicino a 0,8440, dopo aver toccato un tetto a 0,8270; il fondo del range di negoziazione mensile, nell’area di 0,8225, è al centro dell’attenzione degli ribassisti.
Gli investitori stanno riducendo le posizioni lunghe sul dollaro statunitense, poiché ritengono che la Fed non aumenterà i tassi di interesse nella riunione di ottobre, nonostante i dati sull’inflazione superiori alle attese pubblicati nelle ultime settimane. Il FedWatch Tool del CME indica una probabilità dell’82% che la banca centrale statunitense mantenga invariati i tassi la prossima settimana, in aumento rispetto al 42% di un mese fa.
A ciò si aggiunge la crescente diffidenza sulla redditività del settore dell’intelligenza artificiale, che esercita un’ulteriore pressione sul dollaro nella seduta di martedì. Gli analisti di MUFG sottolineano che gli investitori stranieri hanno acquistato «942 miliardi di dollari di titoli azionari statunitensi nei dodici mesi fino a luglio», alimentando la domanda di dollaro sui mercati valutari. Gli esperti della banca avvertono che «questa dinamica espone inoltre il dollaro a un’inversione di tendenza qualora il sentiment nei confronti dell’intelligenza artificiale dovesse deteriorarsi».
I dati svizzeri pubblicati martedì mattina hanno mostrato che l’avanzo commerciale si è ridotto a 1.309 miliardi di CHF a settembre, dai 4.185 miliardi di CHF (dato rivisto al rialzo) di agosto, poiché l’impennata delle importazioni ha compensato un aumento più moderato delle esportazioni. L’impatto di tali dati sul CHF, tuttavia, è stato minimo.
Analisi tecnica: si sta delineando un potenziale pattern a doppio massimo
La coppia
USD/CHF viene scambiata a 0,8244; l’andamento recente dei prezzi evidenzia una moderata tendenza ribassista. I grafici a quattro ore mostrano l’Indice di Forza Relativa (14) a 38,43; l’oscillatore MACD (Moving Average Convergence Divergence) è diventato leggermente positivo, segnale che lo slancio al ribasso si sta affievolendo, pur non invertendosi ancora in modo decisivo.
I ribassisti puntano all’area di supporto a 0,8225, ai minimi del 2 e del 16 ottobre; la linea del collo del pattern a doppio massimo si colloca appena al di sopra del livello di 0,8400. Si tratta di una figura comune nei cambiamenti di tendenza e rafforzerebbe la fiducia dei venditori nel testare i minimi del 16 e del 22 settembre, intorno a 0,8180. L’obiettivo misurato del doppio massimo si colloca sul minimo del 9 settembre, vicino a 0,8070.
Sul lato rialzista, i rialzisti devono superare il massimo di seduta a 0,8270 per aprire la strada verso un precedente supporto trasformato in resistenza intorno a 0,8315, prima del massimo menzionato nell’area di 0,8390.
(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Per saperne di più.)
Prezzo odierno del franco svizzero
La tabella sottostante riporta la variazione percentuale del franco svizzero (CHF) rispetto alle principali valute odierne. Il franco svizzero si è rivelato la valuta più forte rispetto all’euro.
| USD | EUR | GBP | JPY | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| USD | 0,05% | -0,23% | -0,21% | -0,46% | -0,12% | -0,29% | -0,27% | |
| EUR | -0,05% | -0,29% | -0,23% | -0,50% | -0,16% | -0,34% | -0,31% | |
| GBP | 0,23% | 0,29% | 0,08% | -0,21% | 0,15% | -0,04% | -0,02% | |
| JPY | 0,21% | 0,23% | -0,08% | -0,28% | 0,08% | -0,12% | -0,08% | |
| CAD | 0,46% | 0,50% | 0,21% | 0,28% | 0,35% | 0,17% | 0,19% | |
| AUD | 0,12% | 0,16% | -0,15% | -0,08% | -0,35% | -0,18% | -0,15% | |
| NZD | 0,29% | 0,34% | 0,04% | 0,12% | -0,17% | 0,18% | 0,03% | |
| CHF | 0,27% | 0,31% | 0,02% | 0,08% | -0,19% | 0,15% | -0,03% |
La mappa termica mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra; la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga in alto. Ad esempio, se si seleziona il franco svizzero dalla colonna di sinistra e ci si sposta lungo la linea orizzontale fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà CHF (base)/USD (quotazione).