Previsioni sul prezzo dell'oro: la coppia XAU/USD si avvicina ai 4.300 dollari dopo aver incontrato resistenza nell'area dei 4.400 dollari
- L'oro scende, avvicinandosi ai 4.300 dollari, mentre l'indice del dollaro USA si consolida sopra quota 100,00.
- I tentativi di recupero del metallo prezioso non sono riusciti a contrastare le aspettative di mercato di un ulteriore inasprimento della politica monetaria da parte della Fed.
- I funzionari della Fed Collins e Mussalem hanno avallato le attese di una politica monetaria più restrittiva in futuro.
Martedì l’oro (XAU/USD) ha chiuso in ribasso per il secondo giorno consecutivo; il calo si è esteso a livelli inferiori a 4.320 dollari durante la sessione europea, poiché il tentativo di ripresa dal minimo della scorsa settimana si è fermato a quota 4.400 dollari. Il metallo prezioso sta perdendo slancio mentre l’indice del dollaro USA (DXY) si consolida al di sopra del livello chiave di 100,00, sostenuto dalle crescenti aspettative di un aumento dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve (Fed).
Il metallo giallo ha mostrato forza la scorsa settimana nonostante la svolta restrittiva della Fed nella riunione di politica monetaria di mercoledì scorso; tuttavia, non è riuscito a mantenere il trend rialzista a causa del sostenuto rally del dollaro. Martedì la presidente della Fed di Boston, Susan Collins, e il presidente della Fed di St. Louis, Alberto Musalem, hanno avallato le attese di un ulteriore inasprimento monetario da parte della banca centrale statunitense, fornendo ulteriore sostegno al dollaro.
Analisi tecnica: oscillazioni al di sopra della linea del collo di un pattern testa e spalle ribassista
Il rifiuto della coppia XAU/USD nell’area dei 4.400 $ ha riacceso le speranze dei ribassisti di sfondare la linea del collo di un pattern “Testa e Spalle” (H&S) esteso. Le condizioni di momentum sul grafico giornaliero rafforzano la tendenza al ribasso. L’Indice di Forza Relativa (14) non riesce a tornare al di sopra della linea mediana a 50; l’indicatore MACD (Moving Average Convergence Divergence) rimane in territorio negativo, suggerendo che i rialzi potrebbero essere limitati.
Sul lato ribassista, la resistenza chiave si trova nell’area dei 4.230 $, dove i minimi del 7 agosto e del 16 settembre incontrano la linea del collo del pattern H&S. Una conferma al di sotto di questo livello porterebbe l’attenzione sull’area psicologica dei 4.000 $. Lo Scenario rialzista, d’altra parte, dovrebbe superare i massimi intrasettimanali a 4.399 $; il massimo del 3 settembre a 4.510 $; solo così potrebbe annullare la struttura ribassista e spostare l’attenzione verso il picco di agosto, vicino ai 4.700 $.
(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Per saperne di più.)
Quotazione odierna del dollaro USA
La tabella sottostante riporta la variazione percentuale del dollaro statunitense (USD) rispetto alle principali valute quotate oggi. Il dollaro statunitense è risultato il più forte rispetto al dollaro australiano.
| USD | EUR | GBP | JPY | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| USD | 0,02% | 0,05% | -0,22% | -0,01% | 0,08% | -0,47% | -0,28% | |
| EUR | -0,02% | 0,03% | -0,22% | -0,02% | 0,06% | -0,49% | -0,28% | |
| GBP | -0,05% | -0,03% | -0,27% | -0,06% | 0,02% | -0,52% | -0,31% | |
| JPY | 0,22% | 0,22% | 0,27% | 0,21% | 0,31% | -0,27% | -0,03% | |
| CAD | 0,01% | 0,02% | 0,06% | -0,21% | 0,10% | -0,45% | -0,24% | |
| AUD | -0,08% | -0,06% | -0,02% | -0,31% | -0,10% | -0,55% | -0,33% | |
| NZD | 0,47% | 0,49% | 0,52% | 0,27% | 0,45% | 0,55% | 0,23% | |
| CHF | 0,28% | 0,28% | 0,31% | 0,03% | 0,24% | 0,33% | -0,23% |
La mappa termica mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra; la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga in alto. Ad esempio, se si seleziona il dollaro statunitense dalla colonna di sinistra e ci si sposta lungo la linea orizzontale fino allo yen giapponese, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà USD (base)/JPY (quotazione).