Previsioni sul prezzo USD/JPY: la media mobile esponenziale (EMA) a 20 giorni nelle vicinanze continua a fungere da supporto dinamico
- Il cambio USD/JPY sale a quasi 158,25 mentre lo yen giapponese registra una performance inferiore alla media.
- Ueda della BoJ sottolinea l’importanza di mantenere la crescita dell’inflazione di fondo intorno al 2%.
- L’attrattiva del dollaro statunitense ha registrato un lieve miglioramento a causa dell’aumento dei rendimenti dei titoli di Stato francesi.
Lo yen giapponese (JPY) è in calo rispetto alle principali valute all’inizio della settimana. Nel mercato europeo, il dollaro statunitense (USD) è in rialzo dello 0,17% a circa 158,25 rispetto alla valuta dell’Asia-Pacifico.
Quotazione odierna dello yen giapponese
La tabella sottostante riporta la variazione percentuale dello yen giapponese (JPY) rispetto alle principali valute odierne. Lo yen giapponese ha registrato la performance più debole rispetto al dollaro australiano.
| USD | EUR | GBP | JPY | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| USD | 0,16% | -0,05% | 0,11% | -0,42% | -0,58% | -0,27% | 0,12% | |
| EUR | -0,16% | -0,21% | -0,02% | -0,55% | -0,74% | -0,43% | -0,02% | |
| GBP | 0,05% | 0,21% | 0,17% | -0,36% | -0,54% | -0,24% | 0,18% | |
| JPY | -0,11% | 0,02% | -0,17% | -0,51% | -0,77% | -0,36% | 0,05% | |
| CAD | 0,42% | 0,55% | 0,36% | 0,51% | -0,14% | 0,16% | 0,56% | |
| AUD | 0,58% | 0,74% | 0,54% | 0,77% | 0,14% | 0,31% | 0,72% | |
| NZD | 0,27% | 0,43% | 0,24% | 0,36% | -0,16% | -0,31% | 0,41% | |
| CHF | -0,12% | 0,02% | -0,18% | -0,05% | -0,56% | -0,72% | -0,41% |
La mappa termica mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra; la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga in alto. Ad esempio, se si seleziona lo yen giapponese dalla colonna di sinistra e ci si sposta lungo la linea orizzontale verso il dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà JPY (base)/USD (quotazione).
La valuta giapponese è sotto pressione, sebbene il governatore della Banca del Giappone (BoJ) Kazuo Ueda segnali che l’inflazione sottostante è vicina all’obiettivo del 2%. Tuttavia, Ueda ha affermato che «è più cruciale ancorare l’inflazione di fondo a un tasso di crescita vicino al 2%».
Ueda assume una posizione cautamente restrittiva; il circolo virtuoso inflazione-salari si rafforza e le indicazioni sui titoli di Stato giapponesi (JGB) rimangono vaghe.
Ueda ottiene un punteggio di 7/10 su FXS Speechtracker rispetto a una media storica di 7,4/10; tuttavia l’enfasi sull’«inflazione sottostante vicina al 2%» e sul circolo virtuoso salari-prezzi segna un orientamento leggermente restrittivo per lo yen. L’attenzione all’inflazione trainata dalla domanda, derivante dai robusti investimenti globali legati all’intelligenza artificiale; dai mercati del lavoro nazionali in tensione; e dall’avvertimento che i tassi a lungo termine potrebbero aumentare se il tasso di riferimento non venisse adeguato correttamente, sostiene una tendenza alla normalizzazione graduale in grado di sostenere i rendimenti dello yen.
Allo stesso tempo, Ueda sottolinea che le condizioni finanziarie rimangono accomodanti; conferma che non vi è alcun cambiamento nell’approccio fondamentale al tapering obbligazionario; rifiuta di preannunciare misure di emergenza sui titoli di Stato giapponesi (JGB), il che smorza il tono restrittivo. Per quanto riguarda il mercato valutario, la combinazione di dinamiche inflazionistiche più solide e di indicazioni sui tassi dipendenti dai dati è moderatamente favorevole allo yen; tuttavia, la mancanza di tempistiche esplicite per l’inasprimento e l’impegno a stabilizzare il mercato dei titoli di Stato giapponesi (JGB) limitano il rialzo immediato e mantengono i carry trade solo cautamente sotto pressione.
Questa settimana gli investitori presteranno attenzione ai dati dell’Indice Nazionale dei Prezzi al Consumo (CPI) di settembre, in uscita venerdì.
Nel frattempo il dollaro USA mostra un lieve rialzo mentre tornano le preoccupazioni sul bilancio francese. Al momento della stesura di questo articolo i rendimenti dei titoli di Stato francesi a 10 anni sono in rialzo dello 0,56% a quasi il 4,88%, sullo sfondo dei disordini civili in Francia. L’indice del dollaro USA (DXY), che misura il valore del biglietto verde rispetto a sei principali valute, segna un rialzo dello 0,12% a quasi 101,90.
Analisi tecnica USD/JPY

Nel grafico giornaliero la coppia USD/JPY quota a 158,20 e resta sopra la media mobile esponenziale a breve termine (20, chiusura) a 157,87. Il cambio si muove all’interno di un triangolo simmetrico, segnale di un’ampia indecisione degli investitori.
L’indice di forza relativa (14), a 53,92, si trova in territorio neutro-positivo; ciò suggerisce che l’impulso al rialzo sia costante piuttosto che eccessivo, lasciando spazio alla coppia per consolidare i guadagni pur rimanendo sostenuta dal trend di fondo.
Sul lato ribassista il supporto iniziale è rafforzato dalla media mobile esponenziale a 20 periodi, posta a 157,87. Un movimento significativo della coppia si verificherà probabilmente solo dopo una rottura decisiva del pattern di contrazione della volatilità in entrambe le direzioni. La coppia potrebbe scivolare verso 156,00 in caso di violazione al ribasso della formazione. Al rialzo, la coppia punterebbe a ritoccare la soglia di 160,00 se riuscisse a superare la resistenza immediata vicino a 159,00.
(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Per saperne di più.)
Indicatore economico
IPC nazionale al netto dei prodotti alimentari freschi (su base annua)
L’indice nazionale dei prezzi al consumo (CPI) del Giappone, pubblicato mensilmente dall’Ufficio di statistica giapponese, misura la fluttuazione dei prezzi di beni e servizi acquistati dalle famiglie a livello nazionale, esclusi i prodotti alimentari freschi, i cui prezzi spesso variano a seconda delle condizioni meteorologiche. Il dato su base annua (YoY) confronta i prezzi del mese di riferimento con quelli dello stesso mese dell’anno precedente. In generale, un valore elevato è considerato rialzista per lo yen giapponese (JPY), mentre un valore basso è considerato ribassista.
Per saperne di più.Prossima pubblicazione: giovedì 22 ottobre 2026, ore 23:30
Frequenza: mensile
Consenso: 2,1%
Dato precedente: 1,7%.
Fonte: Ufficio di statistica del Giappone